Brussels / Roma - La Direttiva approvata ha lo scopo di stimolare la crescita di un mercato di veicoli efficienti per un rapido sviluppo dell'industria di settore. Un aumento delle vendite favorirebbe una diminuzione dei costi per le economie di scala di produzione e un progressivo miglioramento delle performance energetiche e ambientali della flotta di veicoli. Le nuove misure si estenderebbero all'acquisto di tutti i veicoli per strasporto su strada effettuati dalle autorità pubbliche e dagli operatori di trasporto pubblico.
La nuova Direttiva richiede che gli impatti energetici e ambientali dei veicoli lungo tutto il loro ciclo di vita sia considerato nelle decisioni di acquisto. Tali impatti devono includere i consumi, le emissioni di CO2 e le emissioni degli altri agenti inquinanti già regolamentati quali gli NOx, NMHC, e particolati.
Secondo il Consiglio dei Ministri Europeo, considerare i costi esterni dati anche dalla valutazione di questi parametri nelle decisioni di acquisto di nuovi veicoli contribuirà a sostenere le politiche sul clima, l'energia e l'ambiente della Comunità Europea riducendo il consumo di energia e l'emissione di agenti inquinanti e clima-alteranti.
Per soddisfare i criteri di applicazione, la Direttiva offre due opzioni: o la definizione di specifiche tecniche per le performance energetiche e ambientali, oppure l'inclusione di criteri energetici e ambientali per l'assegnazione delle gare d'appalto delle procedure di acquisto.
Tali impatti devono essere espressi in termini monetari da considerare nelle decisioni di acquisto attraverso regole comuni e standardizzate per il calcolo dei costi del ciclo di vita legati all'operatività dei veicoli.
Con l'obiettivo di facilitare l'implementazione dell processo, la Commissione ha lanciato oggi un nuovo sito internet sui veicoli puliti ed efficienti. Il sito include una guida alla legislazione corrente, un calcolatore dei costi del ciclo di vita, informazioni relative al procurement e riferimenti ai progetti finanziati dalla EU nell'ambito.
Per saperne di più vai al sito della Commissione